Nuova tendenza o semplice adattamento al periodo economico?
Dal 1992 ad oggi abbiamo visto sfumature di ogni tipo, ma nel 2025 il biondo continua a essere il protagonista. Non più il biondo “glam a tutti i costi”, bensì tonalità più morbide e naturali, in linea con ciò che succede anche nel make-up e nella skincare: meno artificio, più autenticità.
La direzione è chiara: schiariture a bassa manutenzione.
Un lavoro tecnico importante la prima volta, che poi lascia spazio a mantenimenti più distanziati. E qui entra in gioco la vera differenza: la professionalità del colorist, capace di trasformare una semplice schiaritura in un progetto su misura, studiato intorno alla persona.
Per mantenere intatto il fascino del Blond Touch, basta un rituale di cura costante: piccoli gesti mensili con prodotti specifici, che mantengono la nuance luminosa, fresca e sempre impeccabile.



