Venerdi 15 gennaio 2021, “FF presente nei back stage nel team hair” per Fendi collezione uomo autunno inverno 2020/2021 è stata presentata durante la sfilata della Fashion Week dedicata alla prossima stagione. Come potrete notare, le  proposta sono  molto ampie, sia per quanto concerne i modelli, sia per quanto riguarda i colori. Hello it’s Silvia calling» “Così è iniziata la sfilata di Fendi, inizialmente seguendo le procedure tradizionali, con il pubblico e così via, e poi mostrando digitalmente come la salute di Milano e della Lombardia peggiorasse”.«What is normal today»,  ha insistito la voce di Silvia Venturini Fendi sulla nota” Not Waving i “. SILVIA è una colonna sonora firmata da Not Waving, basata sul concept di Nico Vascellari, insieme al viaggio tra il reale e il surreale, che riflette ciò che abbiamo vissuto in questo tempo, chiuso e sospeso. La normalità si trasforma in classicità in una collezione dal senso tattile e funzionale, che lascia spazio al gioco e voglia di sorpresa e seduzione. I pantaloni e le canotte tra casual e secolare, così come le pellicce sartoriali da pigiama ne sono un’espressione significativa. Il protagonista: è il colore che cambia improvvisamente in piumini e completi: dal fucsia al giallo senape, le sottigliezze non sono né prevedibili né conservative, ma esprimono il desiderio di rinascita ed esplorazione. In questo contesto, i graffiti di Noel Fielding un artista britannico poliedrico che durante l’ultimo lockdown ha superato la sua popolarità come comico ha dato voce a una comunità di artisti attraverso la sua popolarità di comico e al salotto virtuale settimanale Noel’s Art Club: Fendi li ricama su montoni, stampa su pigiami e anorak di seta . Gli accessori Fendi costituiscono un oggetto dei desideri: progettato per viaggiare nell’universo, evidenziano e ingrandiscono deliberatamente il volume: baguette rettangolari e Peekaboo, considerato un mini camion. Gli stivaletti ricordano la montagna e le avventure, al contrario, alcune scarpe ricordano le pantofole: sembrano ricordarci il dialogo e il rapporto forzato tra interno ed esterno che il confinamento globale di quest’anno ci ha portato.

Momenti della sfilata nei back stage