Estendiamo il nostro io

Tra le strategie che l’uomo ha adottato per modificare il suo aspetto, e influenzare così il giudizio altrui ve ne sono alcune che tendono ad estendere i confini dell’io. Come la ruota è un’estensione del piede, il libro un’estensione dell’occhio, il telefono un’estensione della voce, cos’ gli abiti, ma anche i capelli, i baffi, la barba sono un’estensione dell’io, un mezzo per esaltare il sentimento del proprio corpo, per amplificarlo, I capelli possono prolungare i gesti del corpo, enfatizzare i nostri stati d’animo, sottolineare il nostro modo di essere. I capelli, insieme ai vestiti (gonne vaporose, le spalline delle giacche, lo straccio dell’abito da sposa, i capelli) aumentano le dimensioni apparenti  del corpo, danno un senso di maggior potenza. “Una sciarpa, una gonna, i capelli mossi dal vento mentre si guida un motorino possono provocare un piacevole sensazione di estensione dell’io, di accredita potenza fisica. “Oggi si può ottenere un tale effetto rincorrendo anche alla tecnica dell’extension, ma niente può eguagliare l’estensione dell’io che le dame del settecento ottenevano grazie a “pouf, sciarpe di velo frammischiate” ai capelli, insieme a “cuscinetti crine”. Estendiamo il nostro io anche quando ci serviamo di un bastone per camminare, indossiamo una lunga collana, abbiamo una spada che sbatte contro la nostra gamba o una pistola che prende da cinturone, oppure lasciamo una scia di profumo. “Noi sentiamo la nostra vanità esaltarsi, davanti allo specchio; ma per gioire della nostra importanza non vi è affatto bisogno di specchio, di rappresentazione visiva del nostro aspetto di qualche più esatto controllo ottico: quando qualcosa si muove insieme al nostro corpo, noi viviamo quest’ultimo come più ricco e più importante.” I capelli, la barba, i baffi o le basette costituiscono un estensione dell’io e possono servire (soprattutto la barba e i baffi) a dare un’aria di autorevolezza. by FF